Come vi avevamo anticipato la settimana scorsa, abbiamo deciso di approfondire di più il binomio gioco –GimFIVE, visto anche l’entusiasmo dimostrato dall’azienda nei confronti di un mio articolo pubblicato un paio di settimane fa e poi ripreso da loro sui social, a corredo di un post che faceva intendere grandi novità, proprio inerenti al gioco. Abbiamo deciso dunque di intervistare Federico Milieni , Direttore Marketing di GimFIVE, per cercare di carpire qualche notizia in più.

Ultimenewsinfo: Buongiorno Federico, nei giorni scorsi ho ricordato le tante iniziative ‘goliardiche’ che fate nelle vostre sedi per attirare i tesserati e non ad avvicinarsi maggiormente al brand, GimFIVE e il gioco, da dove nasce, dunque, questo binomio, che pare per giunta vincente visto che siete, lo ricordiamo, il Fitness più conveniente d’Europa con 13 centri già attivi, ed 1 di prossima apertura?

Federico Mileni: “Cara Erica, abbiamo anzitutto estremamente apprezzato il tuo articolo sul gioco e ci siamo non poco emozionati nel vedere quel video di due persone anziane che, alla loro veneranda età, si divertivano come due bambini spruzzandosi addosso dell’acqua.

Il binomio GimFIVE  e gioco? Credo che qualcosa sia proprio insito dentro di noi, in quello che sono le caratteristiche personali dei vertici aziendali, penso ad esempio al nostro Presidente.

Ci siamo accorti negli anni quanto è importante per ottenere risultati significativi stare bene nel luogo in cui si lavora, attraverso appunto il gioco. Poi andando ad approfondire meglio l’argomento, abbiamo scoperto, per mezzo del nostro guru Gerardo Ruberto, la fish philosophy, argomento che è stato oggetto di numerose formazioni da parte dello stesso Gerardo.

Ultimenewsinfo: Fish Philosophy  ci spieghi meglio di cosa si tratta?

Federico Mileni: Volentieri Erica, allora la La fish Philosophy è stata creata al mercato del pesce di Seattle. In sostanza gli affari di questo gruppo di pescivendoli non andavano granchè: anziché crogiolarsi sui loro problemi pensarono di cambiare modalità con cui vendere i loro prodotti. Vendere pesce, cosi come altri lavori, può essere ripetitivo e stancante. Perché non farlo in modo differente, pensarono? Perché anziché servire il pesce nel modo classico, non lanciare orate, spigole e salmoni nell’aria del mercato, fornendo un’elevata energia a se stessi e ai passanti del mercato? Già perché devi sapere che nel mercato di Pike Place i pescivendoli sono sempre energici e di ottimo umore, fanno delle vere e proprie acrobazie con i pesci e coinvolgono i clienti in uno spettacolo entusiasmante, già solo questo modo originale crea una sorta di ‘energia positiva’ anche tra chi si appresta a comprare il pesce per la cena, per dire. Scatta dunque una sorta di umorismo che contagia, il semplice fare la spesa diventa un motivo per sorridere, così come per i pescivendoli affrontare la loro giornata con il sorriso sulla bocca permette loro di ‘giocare’ mentre lavorano, rimanendo pur sempre focalizzati sull’obiettivo: guadagnare vendendo pesce, ma in modo singolare.

In sostanza la fish Philosophy ha un duplice obiettivo: avere individui felici sul posto di lavoro e clienti altrettanto felici per la “modalità di erogazione” di quel prodotto. Il “come” fa tutta la differenza di questo mondo. Le quattro idee centrali sono: gioca, sii presente, migliorare la giornata di qualcuno coinvolgendolo, e scegli il tuo atteggiamento; guarda caso giocare è la pietra miliare di questa filosofia.

Cercando di emulare questa teoria, lo stesso facciamo noi nei nostri centri: non per tutti fare attività fisica è così piacevole; se mentre la fai riusciamo a strapparti più di un sorriso siamo certi che la volta successiva potresti tornarci più volentieri.

Ultimenews.info: Ecco perché in palestra abbiamo visto: Babbi Natale, conigli, pulcini, elfi, al prossimo Natale cosa inventerete? Nel post in cui avete rilanciato il mio articolo sul gioco, e sull’arte di conservare il bimbo che è in noi, avete anticipato grandi novità, quindi? Ora siamo curiosi….

Federico Mileni: Come sai abbiamo in serbo sempre grandi iniziative, anche se Babbo Natale è l’originale, insostituibile e inimitabile, Erica ogni intervista mi chiedi sempre spoiler, mi limito a dirti work in progress.

Ultimenews.info: Quindi qualcosa bolle in pentola, al momento cerco di farmelo bastare, ma senti, mi chiedevo, ma in fin dei conti Il gioco non è anche mettersi in gioco a livello metaforico, sempre e comunque?

Federico Mileni: Certamente! Mettersi in gioco significa provarci, significa rischiare, significa osare e soprattutto significa uscire dalla propria zona di comfort. Prendiamo ad esempio i nostri vari Babbi Natali, pulcini e coniglietti vari. Pensi che per una persona introversa sia facile mettersi quel costume? Pensi che per un ragazzo di 20 anni, che passa buona parte della propria giornata a relazionarsi coi suoi pari per mezzo di uno smartphone, sia così scontato indossare un costume, divertirsi e far divertire? Bisogna pertanto rompere qualsivoglia tipo di schema mentale e metterci in gioco. Prima di tutto per noi stessi: solo quando abbiamo fatto quello step in avanti e ci saremmo quindi messi in gioco, potremmo giocare e far giocare gli altri, con tutti gli innumerevoli benefici che ne conseguono.

Ultimenews.info: Prossimi giochi? A proposito di spoiler un uccellino mi ha riferito che una grande azienda nel mondo del gioco sta parlando con voi per creare un’importante partnership. Almeno questa notizia me la puoi confermare?

Federico Mileni: [ride..] Già da qualche anno GimFIVE è un brand riconosciuto a livello nazionale e non solo. Basti pensare che già ai tempi del Covid venivamo contattati da brand come Getty Images, piuttosto che le foto delle nostre palestre andavano sui giornali polacchi. In questo momento abbiamo 13 palestre, una in prossima apertura, trattative in corso per ulteriori nuovi centri; abbiamo un know how unico nel nostro settore, per cui penso sia normale che grandi player, anche di altri settori, si avvicinino a noi per creare partnership e attività di comarketing.

Sicuramente se ci saranno le condizioni e se le visioni saranno comuni, questa partnership con la grande azienda nel mondo del gioco, potrebbe avere luce.

Ultimenews.info: Bene Federico, per ora ti ringraziamo per questa bella chiacchierata sull’importanza del gioco anche in azienda, e speriamo di avere presto tue notizie sul ‘work in progress’ di cui ci parlavi

Federico Mileni: Grazie a te per lo spazio e la visibilità, certamente sarai la prima a sapere tutto…..a presto

Di Erica Venditti

Erica Venditti, Classe 1981, giornalista pubblicista dal 2015. Ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino. Sono cofondatrice del sito internet www.pensionipertutti.it sul quale mi occupo quotidianamente di previdenza.