L’obiettivo principale del nostro articolo di oggi é quello di presentarvi una nuova disciplina STEM, L’economia Informatica, ideata dal Dott. Claudio Maria Perfetto, informatico ed esperto previdenziale, che molti dei nostri lettori hanno già avuto modo di conoscere per il suo impegno sociale nella scrittura della nuova Riforma pensioni Perfetto, Armiliato, Gibbin.
Il Dott. Perfetto é un uomo arguto, affamato di conoscenza, che ha dedicato la sua intera vita allo studio, e che ha fatto dell’economia informatica un’idea fissa, come la definisce lui, da sviluppare.
“Qualunque sia il sentiero del mio dire,
un’invisibile orbita lo piega.
Parlo del mondo, e la parola vaga
cade nel centro della stessa idea:
l’Economia Informatica mi chiama,
porto finale d’ogni mio pensiero”
Dopo anni di studio e presentazioni del corso a differenti personaggi di spicco, economisti, politici, che mai hanno dedicato la giusta attenzione alla mole di lavoro prodotta negli anni da Perfetto, lo stesso é riuscito a vedere realizzato il suo sogno di vedere il corso insegnato sui banchi di scuola, perché quando le idee sono buone, prima o poi il dirigente temerario e coraggioso che prova a lanciare un’idea innovativa, che va fuori dagli schemi e dalla didattica base lo si trova. L’esperimento é avvenuto nell’ Istituto Comprensivo Statale di Lozzo Atestino, grazie al Dirigente Alfonso D’Ambrosio conosciuto per la sua passione per la Scuola, con la S maiuscola, quella scuola che non si limita a portare nelle aule nozioni e lezioni, ma punta a lasciare il segno, nei seminari, tra i docenti, nei laboratori tra gli studenti. Per questo la sua scuola é un fiore all’occhiello a Lozzo Atestino (PD), ed il corso proposto, grazie alla collaborazione della Professoressa Nigro che lo ha seguito é stato un successo, i ragazzi ne sono risultati entusiasti. A dimostrazione che l’economia informatica può essere insegnata già alle medie, nelle scuole secondarie di primo grado, in termini semplici, per poi essere proposta nelle scuole secondarie di secondo grado e addirittura all’Università.
La modalità di approccio per le varie scuole é ovviamente differente, ma lo scopo uno solo, fornire gli studenti la possibilità di acquisire alcune abilità. L’alunno farà propria una nozione che prima ignorava del tutto, spiega Perfetto:” la nozione che l’Economia e l’Informatica descrivono gli stessi identici processi (produzione di beni ed elaborazione dei dati) utilizzando linguaggi differenti, grandezze differenti, modelli matematici differenti ma che in sostanza dicono la stessa cosa, identica cosa. E questa identità tra Economia e Informatica è tale da permettere di identificarle come “eliche” del DNA: due eliche differenti e allo stesso tempo identiche, unificate nella molecola DNA“. L’immagine del DNA é evocativa , simbolo per eccellenza della Scienza: vuole rappresentare il “sigillo” che identifica l’Economia Informatica come disciplina STEM .
Economia informatica unifica, fonde in una sola disciplina due discipline – Economia e Informatica
L’Economia Informatica, spiega ancora Perfetto: ” in estrema sintesi è lo studio dei sistemi informativi automatizzati che manifestano comportamenti caratteristici dei sistemi economici.. L’ Economia Informatica si propone come nuova disciplina STEM – abbreviazione di Science (scienza), Technology (tecnologia), Engineering (ingegneria) e Mathematics (matematica) – che unifica, fonde in una sola disciplina due discipline – Economia e Informatica – differenti tra loro solo in apparenza. Per le scuole sarà un ‘innovazione, ma gli alunni, che rappresentano il futuro, la “staffetta generazionale” raccoglieranno il testimone della “conoscenza digitale” per proseguire nella corsa con “compagni digitali” (robot e AI) verso l’economia digitale e la società digitale“.
Perfetto specifica il perché dopo tanti anni spesi a cercare docenti universitari a cui spiegare il proprio corso ha preferito fare il contrario incuriosire i dirigenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con un approccio nuovo, una sorta di esortazione al cambio, spiega: “ Ho provato l’approccio “top-down” calando l’Economia Informatica dall’alto verso il basso partendo dai docenti universitari per arrivare agli studenti. Ora provo l’approccio “bottom-up”, spingendo l’Economia Informatica dal basso verso l’alto partendo dagli alunni/studenti per arrivare ai docenti. Confido che anche i genitori degli alunni leggano l’articolo e visionino la Presentazione rivolta agli alunni: anche i genitori potrebbero “sponsorizzare” il Corso di Economia Informatica”.
Ai giovani d’oggi, leva del futuro, Perfetto ricorda/dedica alcuni versi della Divina Commedia, per stimolarli a studiare e rimanere curiosi sempre, la conoscenza é l’unica ‘arma’ che si ha al mondo per non essere ‘massa’ e usare sempre con raziocinio la propria mente nelle scelte future.
“Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.” (Inferno, Canto XXVI, V. 118, Divina Commedia, Dante).
L’IA é un mondo meraviglioso e non va demonizzato, ma usato per i propri fini e non per diventare cervelli vuoti che pongono domande per trovare risposte nei compiti in classe, il mondo digitale é il futuro se associato a menti brillanti che usano quei sistemi padroneggiandoli.
Una nuova scuola si é mostrata interessata alla proposta di Perfetto a seguito del corso ben riuscito a Lozzo Atestino, per proporre il laboratorio a tre classi di terza media da settembre, ne siamo orgogliosi e ringraziamo l’Istituto ‘D. Pegoraro’ che fa parte dell’Istituto Comprensivo Statale di Solesino-Stanghella (Pd) ; confidando sia l’inizio dell’avvio della nuova disciplina in molte altre scuole, magari di ordine superiore.
