Ultimenews.info: Luca tu oggi sei responsabile di struttura a Pontedera ma arrivi dal mondo del commercio e dei mercati con nessuna esperienza o comunque molto poca del settore fitness, come è stato calarsi, quando sei entrato nel mondo GimFIVE, in una realtà completamente diversa da quella in cui eri solito lavorare?

Luca Zuppardi: Cara Erica per prima cosa grazie per l’opportunità offerta, devo dirti che pur arrivando da un settore completamente differente per me é stato semplice calarmi in questa realtà, In GimFIVE ci sono infatti regole e procedure semplici che ti vengono insegnate già nel primo mese di prova formazione, non ti devi inventare nulla, devi mettere in atto quanto ti viene detto, quindi per concludere mi verrebbe da dirti che non devi essere un ‘fenomeno’, puoi anche partire senza esperienza. Servono ‘solo’ persone che abbiano voglia di ascoltare, di mettersi in gioco e soprattutto desiderino davvero imparare, poi indipendentemente dal settore da cui arrivi puoi certamente riuscire anche in GimFIVE, in quanto gli strumenti ti vengono tutti forniti, sta a te arricchire la tua ‘cassetta degli attrezzi’ e farla tua per fare sempre meglio.

Ultimenews.info: Le tue “imprese” sono state ribattezzate spesso dal Presidente come le “zuppardate”, così come quando a qualcuno manca quella ‘marcia in più’, quell’estro che ti contraddistingue, si è soliti dire “ti ci vorrebbe un po’di zuppardite”. Come ti senti ad essere un punto di riferimento anche per i più giovani?

Luca Zuppardi: Essere un punto di riferimento per tanti giovani mi riempie davvero di gioia, ma allo stesso tempo sento la responsabilità di fare e dare sempre di più, perché credo che gli altri imparino anche e soprattutto per emulazione. Sentire addosso il senso di responsabilità non mi spaventa affatto perché fa parte della mia persona, amo le sfide e sono fiero di poter insegnare qualcosa nel mio piccolo. Mi fa sorridere il termine’ zuppardite’ vuol dire che in parte sono riuscito, nel bene o nel male, spero più nel bene, a lasciare il segno in azienda e questo per me é sicuramente motivo di orgoglio.

Ottimismo e positività quanto contano?

Ultimenews.info: Ovunque vai porti con te una ventata di ottimismo, di positività, e le persone lo percepiscono e si sentono a loro agio in palestra, sia i collaboratori, quanto i tesserati. Che importanza ha, a tuo avviso, l’aspetto ludico rispetto all’allenamento in sé?

Luca Zuppardi: Io dico sempre se ti piace quello che fai non senti fatica e ti diverti, ecco perché é fondamentale cercare sempre di avere il sorriso sulle labbra, anche perché, te ne sarai accorta anche tu nel tuo lavoro, il buonumore così come la gentilezza sono davvero contagiosi. Quindi l’aspetto ludico é fondamentale, esattamente come l’ottimismo, donare un sorriso anche ad uno sconosciuto che entra il palestra crea subito un ambiente diverso, solare appunto. Stessa cosa tra i collaboratori, in un clima rilassato e sereno i risultati arrivano certamente più velocemente.

Ultimenews.info: Ci si è o ci si diventa un ‘Zuppardi’ ,cioè mi spiego meglio, molti quando si fa riferimento alle tue qualità, rispondono “ma lui è nato così, io non posso arrivare a quei livelli, perché ci si nasce”. Sei d’accordo con quello che dicono o pensi che chiunque, pur partendo da caratteristiche diverse dalle tue, possa raggiungere le tue skill?

Luca Zuppardi: Essere uno Zuppardi é possibile non credo ci vogliano grandi skill intrinseche, io dico sempre ‘volere e potere’, credo che alla base di tutto ci sia però l’umiltà. Nella vita per riuscire bisogna essere umili, non ci si deve mai sentire arrivati, ma piuttosto si deve cercare sempre di raggiungere la versione migliore di se stessi. E poi si deve ascoltare, anche quando si é ad un buon livello non ci si deve ‘sedere’, ma anzi avere la consapevolezza che si può sempre migliorare, se comprendi questo principio, a mio avviso, e dunque sposi il concetto di umiltà allora sei nella direzione giusta anche per fare ‘carriera’.

Ultimenews.info: Da quando sei in GimFIVE sei cresciuto moltissimo sia a livello personale che professionale, l azienda te lo ha più volte riconosciuto. Uno degli ultimi benefit ottenuti l auto aziendale. Che importanza ha la meritocrazia in azienda?

Luca Zuppardi: La meritocrazia, a mio avviso, deve essere alla base di ogni azienda se vuol far emergere nuovi talenti, perché solo premiando chi merita fidelizzi, ed il dipendete sentendosi stimato ed ‘osservato’ anche nei suoi successi cercherà di fare sempre meglio. Purtroppo lo sappiamo bene, non sempre é così, fai male ‘sei fuori’ o sei ripreso, fai bene ‘é il tuo dovere’. Fortunatamente in GimFIVE esiste la meritocrazia ed io ne sono l’esempio lampante dato l’ultimo benefit ricevuto, ed é per questo che io sono nel gruppo GimFIVE. So che il mio destino dipende da me non da altri e se voglio raggiungere grandi risultati posso farlo impegnandomi. Io credo però esista una regola fondamentale anche quando richiedi che valga il principio meritocratico, prima devi dare e poi puoi sperare di avere, non puoi pretendere ti venga riconosciuto qualcosa senza dare nulla in cambio.

Di Erica Venditti

Erica Venditti, Classe 1981, giornalista pubblicista dal 2015. Ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino. Sono cofondatrice del sito internet www.pensionipertutti.it sul quale mi occupo quotidianamente di previdenza.