A cura di Claudio Maria Perfetto
L’insegnamento di Economia Informatica si articola in due sezioni: una teorica, da sviluppare in aula, e una pratica, destinata al laboratorio.
La prima è incentrata sulle lezioni frontali, organizzate in capitoli sequenziali (Lezione 1, Lezione 2, e così via) e supportate dall’uso di apposite slide.
La seconda prevede invece attività pratiche basate su un simulatore in formato Excel. Queste esercitazioni si concentrano su due modelli macroeconomici chiave: l’interazione tra Risparmio e Investimento e il modello Reddito-Spesa.
A differenza della microeconomia – che studia l’interazione tra domanda e offerta analizzando i singoli consumatori, produttori e mercati – la macroeconomia opera attraverso l’aggregazione. Nell’interazione tra Risparmio e Investimento e nel modello Reddito-Spesa, infatti, i consumatori si fondono nel soggetto “famiglie”, i produttori in quello delle “imprese” e i singoli scambi nell’unico “mercato dei beni”.
Il Simulatore Excel che viene utilizzato in attività di laboratorio è quindi un Simulatore Macroeconomico.
Progettate per la fascia d’età 11-14 anni, le lezioni e le slide adottano un linguaggio estremamente accessibile, anche grazie al costante supporto di figure. Qualora alcuni passaggi dovessero apparire poco chiari, l’invito è di non soffermarsi troppo ma di proseguire il percorso didattico. Sarà più proficuo riprendere i concetti lasciati in sospeso in una fase successiva dell’apprendimento.
Le Lezioni rappresentano la “via” da seguire: ci si incammina lungo il sentiero dell’Economia, per poi deviare verso un percorso del tutto diverso come l’Informatica, fino a ritrovarsi all’incrocio tra le due discipline, recante l’indicazione “Economia Informatica”.
La via da seguire è tracciata nelle “mappe stradali” costituite dalle slide in formato PDF. Qualora il docente preferisse integrarvi i propri appunti, potrà utilizzare la versione in formato PPTX. In questo modo, sarà possibile personalizzare le presentazioni modificando, eliminando o aggiungendo diapositive per arricchirle con concetti ed espressioni personali.
Una volta conosciuta la via (Lezioni) e visionata la mappa che la descrive (Slide), ci si mette in marcia (Laboratorio).
È proprio in laboratorio che si rivela l’essenza dell’Economia Informatica perché è lì che essa è nata, proprio come accade in Fisica in cui l’esperimento può forzare la nascita di una teoria completamente nuova.
Come quando si entra in città dalla periferia e ci si chiede se le ultime auto in commercio abbiano i requisiti per accedere alle aree pedonali o quanto costi la ZTL; così per l’insegnamento della nuova disciplina STEM Economia Informatica è lecito domandarsi se tale disciplina sia conforme alle linee guida in materia di discipline STEM emanate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, e quali siano le spese per accedere all’insegnamento (per es., costi del materiale didattico e di eventuale consulenza).
Le risposte a queste e ad altre domande sono riportate nella “Guida alla Programmazione Didattica di Economia Informatica con esercitazioni di laboratorio per la Scuola Secondaria di Primo Grado” scaricabile al seguente link: Guida Alla Programmazione Didattica dell’Economia Informatica.
