Nei giorni scorsi avevamo pubblicato un articolo dal titolo Economia-Informatica: disciplina STEM emergente?” questo secondo articolo, che pubblichiamo oggi, chiarisce i motivi per i quali l’Economia Informatica si propone come disciplina STEM. Vi lasciamo alle parole del Dott. Perfetto, ideatore della nuova disciplina:

Perché l’Economia Informatica è una disciplina STEM? Perfetto chiarisce

Una ricerca durata 33 anni (dal 1991 al 2023) ha mostrato che un Centro di Elaborazione Dati – l’insieme di persone e di tecnologie informatiche preposte all’erogazione dei servizi informatici – si comporta come una nazione.

La ricerca, di natura sia teorica che sperimentale, ha dato origine ad una nuova disciplina scientifica chiamata “Economia Informatica”, una disciplina di confine che unisce la produzione dei beni e l’elaborazione dei dati, e propone il Centro di Elaborazione Dati come un modello in scala ridotta di una nazione, un vero e proprio laboratorio reale per testare teorie economiche.

ECONOMIA INFORMATICA: Disciplina STEM

L’Economia Informatica si classifica a pieno titolo come una disciplina STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) in quanto:

  • Science (Scienza): Utilizza il metodo scientifico sperimentale. Considera il Centro di Elaborazione Dati (CED) come un laboratorio (simile a quello fisico, o chimico o biologico) in cui replicare, osservare e testare fenomeni macroeconomici in contesti controllati.
  • Technology (Tecnologia): Si fonda interamente sulle infrastrutture digitali moderne, sul cloud computing, sulla gestione dei flussi di dati e sull’automazione dei processi.
  • Engineering (Ingegneria): Adotta la tecnica della Mean Value Analysis (MVA) per analizzare le prestazioni di sistemi modellati come reti di code chiuse; una tecnica basata sul calcolo dei valori medi delle grandezze del sistema senza dover calcolare la complessa distribuzione di probabilità degli stati.
  • Mathematics (Matematica): Identifica un isomorfismo strutturale tra il sistema informativo di un CED e il sistema economico di una nazione. Non si tratta di una semplice somiglianza superficiale: l’ipotesi è che le leggi matematiche (es., una variante informatica della legge di Little) analizzabili con algoritmi ingegneristici come la MVA siano matematicamente identiche (isomorfe) ai modelli economici (es., modello del Reddito-Spesa).

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

L’Economia Informatica non si riduce al mero utilizzo dello strumento computazionale per eseguire calcoli econometrici tradizionali. Essa si propone come una scienza transdisciplinare STEM, fondata sulla fusione assiomatica e formale delle metriche informatiche ed economiche. Dimostrare che il livello di multiprogrammazione informatico risponde alle medesime leggi operative che governano il mercato del lavoro evidenzia come l’informatica quantitativa e la macroeconomia non siano compartimenti stagni, bensì manifestazioni fenomenologiche distinte di una identica struttura logico-matematica sottostante.

L’Economia Informatica dimostra che un Centro di Elaborazione Dati (CED) si comporta come una nazione: 1) gli utenti del CED domandano e consumano transazioni elettroniche, allo stesso modo in cui le famiglie di una nazione domandano e consumano beni reali; 2) i computer offrono e producono transazioni elettroniche utilizzando come forza lavoro gli utenti, allo stesso modo in cui le imprese offrono e producono beni reali utilizzando come forza lavoro le famiglie; 3) il management del CED ha la responsabilità di garantire l’accesso ai servizi informatici a tutti gli utenti che li richiedano con tempi di risposta adeguati, allo stesso modo in cui il Governo di una nazione ha la responsabilità di garantire l’accesso al mondo del lavoro a tutti coloro che lo richiedano tutelando il potere di acquisto dei salari.

Infine, nei CED circola parallelamente all’euro la moneta digitale del CED (service unit) allo stesso modo in cui circolano parallelamente all’euro le monete complementari in Italia (Sardex, Tibex, Venex, Liberex, Valdex, Piemex, Marchex, Umbrex, Abrex, Samex, Felix, Sicanex, Linx, SCEC, Bexb).

Ringraziamo il Dott. Perfetto per questi ulteriori chiarimenti, abbiamo deciso di creare una categoria dedicata all’economia informatica nella speranza che il Dott. Perfetto voglia continuare ad illustrare alcuni aspetti significativi della disciplina, lo scopo é anche fornire del materiale utile alle scuole affinché inizino a comprendere di cosa tratta questa nuova disciplina STEM che sta iniziando ad attirare l’interesse di alcune scuole secondarie di primo grado.

Di Erica Venditti

Erica Venditti, Classe 1981, giornalista pubblicista dal 2015. Ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino. Sono cofondatrice del sito internet www.pensionipertutti.it sul quale mi occupo quotidianamente di previdenza.