Dal primo settembre è operativa la piattaforma ministeriale attraverso cui è possibile fare domanda. Scopriamo come e chi ne ha diritto Il decreto Aiuti di maggio 2022 ha istituito un’agevolazione, nota come bonus trasporti, per l’acquisto di abbonamenti annuali o mensili al trasporto pubblico o ferroviario. Vediamo in cosa consiste tale bonus, a chi è destinato e come ottenerlo.
Di cosa si tratta e cos’è il Bonus Trasporti
Consiste in un contributo, fino a un massimo di 60 euro, per coprire la spesa sostenuta per l’acquisto di abbonamenti mensili o annuali per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale (sulla piattaforma dedicata è disponibile la lista dei gestori di trasporto pubblico attivi) o per il trasporto ferroviario nazionale. Il bonus è cumulabile con altre agevolazioni tariffarie di cui si gode.
A chi è destinato il Bonus Trasporti 2022 e come fare domanda
Possono chiedere il contributo persone che, nel 2021, hanno conseguito un reddito complessivo lordo non superiore ai 35.000 euro. Il bonus può essere richiesto per se stessi o per un beneficiario minorenne che risulti a carico, entro il 31 dicembre 2022.
Per fare domanca e richiederlo, basterà accedere alla piattaforma www.bonustrasporti.lavoro.gov.it, esclusivamente tramite identità digitale Spid o Carta d’identità elettronica, indicando poi nome, cognome e codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione. Occorre inoltre autocertificare, con una spunta, di avere un reddito inferiore a 35.000 euro e indicare, ed è vincolante, il gestore del servizio di trasporto presso il quale si intende acquistare l’abbonamento.
Infine, va specificato l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista: se non si conosce l’importo dell’abbonamento, si può richiedere il bonus per il valore massimo di 60 euro, sarà poi il gestore a riscattare la sola parte corrispondente al valore dell’abbonamento. Va però precisato che il buono è valido per un solo acquisto, nel limite del valore richiesto, quindi eventuali residui non potranno essere utilizzati successivamente. È invece possibile, se non si è richiesto subito il valore massimo, fare una nuova domanda nei mesi successivi per l’importo mancante.
Come si usa il Bonus da 60 euro per i trasporti
Al termine della procedura si ottiene un codice e/o un QR code da presentare, al momento dell’acquisto dell’abbonamento, al gestore prescelto che, una volta verificata la validità del bonus tramite la piattaforma, non può rifiutarsi di riceverlo come pagamento totale o parziale. Il bonus è nominativo, non cedibile e valido per il mese solare in cui è stato emesso.
