La dott.ssa Fiorella Mandaglio é l’autrice del testo: “Storie di lupi moderni” edizioni PAV che é risultato I Classificato sezione Bullismo Books for Peace International 2021. Il volume in questione é stato suggerito dal Bibliopoint Perlasca di Roma come testo guida per docenti ed educatori alle prese con queste tematiche. Sempre più gli adolescenti oggi si trovano ad affrontare problematiche di bullismo e cyberbullismo che possono diventare un macigno insopportabile. Dal contesto suddetto nascono gli interessi epistemici e sociologici della Mandaglio che attraverso il suo libro ha cercato di spiegare il fenomeno. Le sue parole in questa prese descrizione del suo testo, che ci ha gentilmente fornito in anteprima.
Bullismo oggi: storie di lupi moderni, parla l’autrice
“Da anni i miei interessi epistemici e sociologici sono rivolti alle nuove tecnologie e al loro riflesso sui comportamenti di massa, con riguardo particolare ai giovani. Ogni epoca, pur caratterizzandosi da contesti culturali, religiosi ed etici molto diversi, si è sempre caratterizzata per un sottile e importante legame tra potere e circostanze ludiche. Nel mondo antico ciò era rappresentato dal ruolo sociale che avevano i giuochi circensi, spesso volutamente o necessariamente violenti, al fine di decomprimere le tensioni sociali; persino le oligachie nobiliari alla corte del re Sole erano sollazzate da spassi ludici al fine di controllarne l’umore e la fedeltà al re. Oggi la tecnologia ha mutato rapidamente il senso del piacere e anche l’identità delle masse. I social permettono una connessione non-stop e ciò favorisce l’espressione di comportamenti costruttivi e distruttivi.
Le nuove connessioni, con effetto domino, favoriscono il diffondersi atteggiamenti aggressivi e anaffettivi ove i principi etici fondamentali (sensibilità, rispetto per/dell’altro, discrezione….) stanno subendo una metamorfosi continua.

Le nuove generazioni sono particolarmente coinvolte in queste nuove dinamiche anche perché è mutato il ruolo dell’adulto, il senso ed il compito della famiglia, così come è entrata in crisi la funzione mediatrice ed euristica dell’educazione scolastica.
Siamo davanti ad una società complessa in via di complessificazione. Personalmente mi occupo di tutto questo, indagando ed esplorando l’origine, lo sviluppo e gli effetti di un rapporto in gran parte da esplorare che coinvolge giovani ed adulti, la società contemporanea e le neotecnologie.
Ho scritto, romanzando, di situazioni fortemente conflittuali a me note per lavoro e ricerca non limitandomi alla mera descrizione ma orientandomi nell’interpretazione di uno stress sociotecnologico dagli esiti ancora incerti. Spero che il mio lavoro possa essere utile e costituire un primo segmento di un cammino d’indagine che si prospetta lungo e interessante“.
