Si fa un gran parlare di low cost tantissimi sono i servizi, si pensi anche solo alle compagnie aeree, che offrono pacchetti convenienti per volare. Oppure a grandi marchi come l’Ikea che permette di arredare la propria casa con prodotti qualitativamente buoni con prezzi molto contenuti. Si pensi ai discount alimentari in cui le persone possono acquistare beni di prima necessità di buona qualità senza dover spendere cifre enormi solo perché ancorate a marchi specifichi. Il low cost ha permesso a moltissime famiglie di poter usufruire di servizi prima inaccessibili talvolta considerati ‘di lusso ’.
Negli ultimi anni, infatti, ad esempio, grandissimo successo hanno avuto le palestre low cost che sempre più hanno catturato una fetta consistente di mercato, cosa ha portato molti fruitori abituali di palestre o anche i neofiti dello sport ad avvicinarsi a tale modello? E cosa porta in generale il low cost ad avere questo grande seguito?
Se da un lato c’è senza dubbio il prezzo più conveniente rispetto ad una palestra tradizionale, dall’altra il settore low cost è stato premiato dall’efficacia comunicativa.
Già perché tutti sanno che il modello di business che sta dietro al termine low cost può essere riassunto in una sola parola: l’ESSENZIALE. E su questo la comunicazione verso i clienti non transige, nessuno operante nel settore low cost ha mai ingannato o venduto ‘fumo’ ai propri clienti.
Infatti quando si prende un volo low cost si sa che le bevande ed i servizi accessori saranno pagati sull’aereo, chi va all’Ikea non cerca il prodotto di design alla Renzo Piano e chi va al discount sa che non troverà tutti i prodotti di marca.
Low cost non è affatto sinonimo di bassa qualità, ma è un modus operandi di business differente.
Ad esempio nelle palestre low cost il cliente sa che non troverà aree caffè, saune, ma che si punterà a massimizzare lo spazio per l’allenamento: low cost non è solo il prezzo di erogazione del servizio, ma è soprattutto riferito al costo di realizzazione.
Inoltre molte palestre, come la GimFIVE, consentono ai membri di entrare senza bisogno vi sia la presenza di un membro del personale, in quanto hanno optato per l’ingresso attraverso la bussola e l’impronta digitale, questa ha chiaramente consentito di abbattere parte dei costi operativi ricorrenti esistenti nelle palestre tradizionali, che invece puntano molto sulla presenza di personale in struttura.
I risparmi ottenuti sui costi nel primo caso possono essere trasferiti al consumatore che potrà optare per vantaggi quali i costi di iscrizione più bassi, senza per questo rinunciare al proprio benessere fisico. Anzi altro pregio delle palestre low cost è l’aver avvicinato soprattutto quelle persone che non sono grandi sportivi o hanno poca costanza e tendenzialmente non si iscrivono in palestra per timore di spendere soldi inutilmente. Sapere di poter accedere ad una struttura a basso costo consente una maggiore serenità nella scelta e crea meno ansie in caso di eventuale abbandono.
In buona sostanza il modello comunicativo efficace messo in capo dal mondo low cost permette a chi opta per questi servizi di avere maggiore consapevolezza delle proprie scelte, sa quali servizi avrà nel pacchetto e quali dovrà eventualmente aggiungere di tasca propria non essendo considerati essenziali.
Come dice il motto GimFIVE , 3 sono i valori cardine del loro modello low cost: libertà (nella scelta), semplicità (no servizi accessori) e amicizia ( persone con interessi comuni che si ritrovano).
