Quando leggo determinate notizie fatico quasi a comprendere le decisioni di chi dovrebbe assicurare la giustizia, forse alcuni ricorderanno il caso della ragazza di Afragola, Martina, uccisa a soli 14 anni dal suo ex Alessio. Lui decise di ucciderla a maggio 2025, perché lei lo aveva lasciato, quindi la portò in un posto in cui nessuno avrebbe potuto sentirla, magari per proporre un chiarimento o chissà se già sotto minaccia, e lì in un edificio abbandonato compì il suo intento. La uccise con 4 colpi di pietra sulla testa, nascondendone poi il corpo, la ragazza era ferita gravemente, priva di sensi, ma non ancora morta, all’interno di un armadio e coprendolo poi con i rifiuti.
Poi che se nulla fosse aveva partecipato alle prime ricerche con i genitori affermando di averla riaccompagnata a casa quella sera, peccato poi le telecamere li avessero ripresi mentre insieme si dirigevano verso il campo sportivo. Il corpo fu ritrovato solo in un secondo momento, a quel punto confessò e spiegò le ragioni che lo avevano indotto ad uccidere.
I magistrati contestano l’omicidio volontario aggravato da quattro circostanze e l’occultamento di cadavere, aggiungono le aggravanti sulla minore età e della relazione sentimentale, ma non quella della crudeltà, che cade.
Il legale dell’accusato spiega perché i magistrati siano andati in quella direzione, alleggerendo, dunque in parte la gravità dell’atto commesso, stando a quanto emerso dall’autopsia, precisa: “Quei 3/4 colpi inferti al capo sarebbero stati funzionali al delitto e non un accanimento nei confronti della vittima”.
Pazzesco leggere queste frasi , ma così é ed il caso é chiuso, chiuse le indagini. Quindi portare in un posto deserto con l’intento di uccidere una ragazzina di 14 anni, colpirla 4 volte con una pietra in testa al fine di ammazzarla solo perché non poteva più averla, chiudere il corpo agonizzante, ma ancora in vita dentro un armadio, coprirlo con dei rifiuti affinché nessuno potesse vederlo e sincerarsi dunque morisse, e partecipare anche alle prime ricerche con i genitori che disperati cercavano la figlia, non é definito crudeltà?
