Mascherina obbligatoria anche all’aperto, Cirio firma l’ordinanza

E’ stata firmata l’ordinanza da parte di Cirio che prevede l’obbligo della mascherina in Piemonte anche nei luoghi all’aperto, giacché nei giorni scorsi, anche in casi vistosi di assembramento, si pensi allo spettacolo delle Frecce Tricolori, molti non l’hanno indossata. Questo atteggiamento é stato ritenuto da Cirio assolutamente irresponsabile, ragione per cui si é resa necessaria tale ordinanza in occasione del prossimo weekend, ove si teme che, a causa del ponte del 2 giugno, possano ripetersi comportamenti rischiosi per tutta la Regione. Se non si é prudenti, ha ribadito il Presidente Cirio, si rischia di mandare all’aria mesi di sacrifici. Eccovi le sue considerazioni.

Obbligo mascherina, Cirio firma l’ordinanza

Da venerdì 29 maggio fino alle 24 di martedì 2 giugno, salvo differenti regolamentazioni dei sindaci relative al proprio territorio comunale, saraà obbligatorio l’uso dell amascherina in tutti i luoghi pubblici. Restano esenti i bambini sotto i 6 anni d’età e quanti presentano patologie che impediscono l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale.

Non sarà, inoltre, obbligatorio indossare la mascherina mentre si pratica attività sportiva e motoria . Così Cirio: “Di concerto con le Prefetture alla luce di quanto avvenuto nei giorni scorsi con la movida e durante il passaggio delle Frecce Tricolori, abbiamo ritenuto necessario un irrigidimento delle norme di uso della mascherina all’aperto in vista del weekend lungo del 2 giugno. Una precauzione per non vanificare questi mesi di sacrificio e per ricordare a ognuno di noi che, oggi più che mai, i nostri comportamenti sono fondamentali per impedire alla curva del contagio di tornare a crescere”.

Quali regole vigenti per la ristorazione?

Restano valide le linee guida del Protocollo nazionale siglato tra Regioni e Governo per quanto concerne le pratiche da utilizzare negli esercizi pubblici di somministrazione alimenti. Ossia la mascherina andrà indossata fino al raggiugimento del tavolo, poi potrà essere tolta sia per quanti stanno all’interno del locale prescelto, quanto per quelli che usufruiscono del servizi in dehors.

Le restrizioni forse potranno non fare particolarmente piacere ai cittadini piemontesi ma effettivamente le ultime immagini viste diffuse dai media non possono certo far biasimare la decisione presa dal Presidente Cirio. Il rischio di sottovalutare o considerre ‘sconfitto’ il Coronavirus potrebbe portarci ad una nuova crescita della curva pandemica e dunque ad un nuovo ‘lockdown’. A rischio per ora anche la riapertura di Lombarida e piemonte dal 3 giugno. Vi terremo informati sulle prossime decisioni.

Concordate o meno su questa nuova ordinanza restrittiva, di consueto indossate o meno la mascherina all’aperto?

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