Si sente spesso parlare di Tricopigmentazione, ma tanti sono i dubbi sul significato e l’utilità della stessa. La Tricopigmerntazione è una disciplina di micropigmentazione specifica per il cuoio capelluto, che ha un obiettivo primario, ci spiega Tiziana Cascino, proprietaria del Centro Estetico ’AmaTi’ sito in Cso Unione Sovietica 256, ossia quello di ricostruite il capello a livello visivo con l’ausilio di un micro deposito di pigmenti nello strato superficiale del derma. Non si tratta di un tatuaggio normale e con esso non va confuso, ci tiene a precisare Tiziana, in quanto si utilizza una strumentazione, degli aghi, dei pigmenti, delle tecniche di esecuzione totalmente differenti rispetto al classico tattoo, la strumentazione usata è studiata appositamente per lavorare sullo scalpo favorendo un effetto il più possibile realistico e con una qualità stabile col trascorrere del tempo. Inoltre è importante una competenza specifica per poter attuare la tricopigmentazione, si deve effettuare in primis una consulenza in cui si analizzano le caratteristiche del capello naturale, si osserva il tipo di entità di calvizia o di alopecia, al fine di dare al cliente un risultato in linea con le proprie aspettative.
Spesso chi punta alla tricopigmentazione lo fa anche, ed è questo che dà alla tecnica una grande importanza, per risolvere un disagio personale. La calvizia, il diradamento dei capelli negli uomini quanto nelle donne può portare ad insicurezze, calo dell’autostima, ‘vergogna’ di mostrarsi in pubblico, soprattutto le donne patiscono, spiega Tiziana, non poter sfoggiare la ‘chioma’ che avevano magari in precedenza.

La tricopigmentazione è efficace come tecnica di infoltimento anche sul capello lungo diradato, o di dettagliata ricostruzione sul capello rasato. L’infoltimento si presta molto bene in caso si alopecie maschili e femminili, così come l’effetto ricostruttivo e correttivo va ad agire anche su aree cicatriziali. Il risultato è moto naturale sia sul capello rasato quanto in caso di infoltimento, prosegue Tiziana, come dimostra la testimonianza che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi nelle storie del nostro profilo Instagram, in cui Giovanna, nome di fantasia, spiega di essere ‘rinata’ e di aver ritrovato la propria autostima proprio dopo esserci affidata alla tecnica di tricopigmentazione, i risultati sono evidenti, un effetto riempitivo assolutamente realistico.

Per quanto riguarda gli uomini l’effetto rasato è quello con il più elevato grado di realismo e precisione, la naturalezza della tecnica non permette di notare nulla di artificioso e insolito agli occhi di un osservatore. Mentre l’effetto densità viene utilizzato soprattutto nei casi come quello della Signora Giovanna ove vi è la necessità di coprire trasparenze da diradamento medio-lieve. L’effetto ricrea infatti una pigmentazione intensa e coprente che simula l’effetto del pelo in ricrescita.
Insomma se anche tu vorresti risolvere una volta per tutte l’insicurezza che ti attanaglia a causa del tuo cuoio capelluto, e non hai alcuna intenzione di fare un trapianto, ti consiglio di venirmi a trovare per una prima consulenza, sarà mia cura, conclude Tiziana, spiegarti i passaggi ed i benefici di questa tecnica che ha già migliorato la vita di moltissime persone. Ti aspetto nel mio studio in Corso Unione Sovietica 256.
