Scuola, Azzolina conferma: esame sarà in presenza, docenti ‘azzardo inutile’

Il tema scuola resta al centro del dibattito e non potrebbe essere altrimenti giacché giugno si avvicina e con esso gli esami di maturità. Si é discusso a lungo su come si sarebbero dovuti svolgere, inizialmente si era parlato di video conferenza ora il Ministro Azzolina ha precisato che saranno in presenza. Ed ha ribadito che é fondamentale non privare di questa opportunità gli studenti e che é giusto che possano confrontarsi con i docenti, nonostante l’emergenza. Anche perché troverebbe assurdo una situazione differente, proprio ora che l’Italia sta ripartendo.

In ogni caso, tranquilizza il Ministro, tutto avverrà in sicurezza, e qualora la curva epidemiologica dovesse ritornare a salire, é già pronto il piano B. I professori protestano e non hanno visto di buon grado tale decisione ‘azzardo inutile’.

Maturità, sarà in presenza ed in sicurezza: la conferma di Azzolina

Sulle ordinanze ‘ c’é stato un lungo confronto’ spiega il ministro. Le decisioni sono state prese con Agostino Miozzo, coordinatore del comitato scientifico, e il professor Alberto Viallani, membro del comitato. Mentre la prossima settimana, precisa Azzolina, vi sarà il confronto con i sindacati per definire il documento sulla sicurezza per l’esame di Stato.

La maturità sta creando polemiche tra i docenti, in quanto si é deciso che ogni singolo studente racconterà la propria tesina e terrà il proprio esame orale dinanzi ai professori interni ed un commissario esterno, si dovrà rispettare la distanza di 2 metri tra allievi e commissione e non sarà necessaria la mascherina durante il colloquio.

Per i professori un’azzardo inutile, c’é chi teme la fuga dei commissari, ma per Azzolina non sarà così, crede nel senso di responsabilità di tutti e nel rispetto nei confronti degli studenti che dalla loro hanno comunque dovuto affrontare un periodo molto complesso. “Io sono assolutamente certa, ha detto, che avremo tutti i presidneti di commissione al loro posto per fare gli esami di Stato”.

Come sarà il colloquio? piano B solo in caso di crescita contagio

Rimane l’elaborato, la famosa tesina, che unisce tutte le discipline da cui partire, poi vi saranno domande sui materilai consegnati agli allievi in questi mesi, la durata dell’esame sarà di circa 1 ora. Azzolina fa un appello ai professori:Mi piacerebbe che durante il colloquio gli studenti, nell’ambito di cittadinanza e costituzione, abbiano la possibilità di parlare di come abbiano vissuto l’esperienza del coronavirus.

Il punteggio? Gli studenti potranno partire con un massimo di 60 crediti maturati nel corso degli ultimi 3 anni, e avranno modo di raggiungere 100 e anche la lode attraverso i 40 punti dell’orale. “Se si rispettano il distanziamento e le norme igieniche, compatibilmente con l’andamento del contagio, l’esame potrà essere svolto in piena sicurezza, senza mascherina, non deve essere un incubo”.

Poi ha concluso: ” Faremo un monitoraggio costante ed abbiamo già previsto nell’ordinanza un piano B nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare. In quel caso gli esami si svolgeranno in videoconferenza”

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