Una raccolta firme, ben un centinaio, quelle messe insieme dagli stessi inquilini per chiedere il ripristino della legalità da parte dell’ATC data l’occupazione abusiva di un appartamento sito al primo piano di Via Togliatti 15, area Mirafiori Sud, da parte di una famiglia piuttosto numerosa di etnia Rom.
Ed oltre 300 quelle raccolte in un esposto analogo indirizzato alle forze dell’ordine dai proprietari di un bar di zona contro il degrado che sta interessando la zona limitrofa, Via Cesare Pavese e Via Barbera, i commercianti lamentano di non poter più lavorare serenamente a causa degli zingari che si aggirano per i negozi e dei piccoli furti ai danni dei clienti, che chiaramente mettono in fuga la clientela stessa.
Il documento che accompagna la raccolta firme per richiedere ad ATC di intervenire celermente al fine di riprendere possesso dell’alloggio occupato in Via Togliatti 15 è rivolto anche all’attenzione della Circoscrizione 2 di Torino, del Comune e per conoscenza dell’Associazione AIEF che si è mostrata sensibile alla rimostranza dei cittadini che si sono rivolti allo sportello di ascolto sito in Via Farinelli.
La situazione è diventata invivibile, ci dicono gli abitanti in zona, vuoi per gli schiamazzi, per la carenza di pulizia, per il decoro del condominio, che si trova nella condizione paradossale di aver eseguito i lavori per dare prestigio all’immobile, aggiungono i condomini, ed invece lotta col degrado proveniente dal 1 piano.
Nel testo della petizione si legge: “L’ Amministratore di condominio, l’ATC, la Circoscrizione, le forze dell’ordine sono già al corrente del contesto, ma i mesi passano e la situazione non tende a migliorare, inoltre all’interno dell’abitazione vi sono minori che vivono in condizioni davvero pessime, non vi è luce, acqua e gas. O meglio la luce da pochi giorni risulta esserci sebbene gli inquilini siano abusivi”.
Ci chiediamo, aggiungono increduli mentre ci raccontano, come sia possibile che possa venire fatto un contratto regolare a degli occupanti abusivi, e soprattutto vorremmo sapere dove verrà spedita la bolletta?

Lo scopo della raccolta firme resta uno solo e sa di appello accorato: “ I condomini tutti e i residenti della via chiedono all’ATC di intervenire immediatamente per ripristinare la legalità e la sicurezza del quartiere e soprattutto una volta che l’immobile verrà sgomberato chiedono che questa volta porte e finestre vengano sigillate in modo da non permettere ad altri malintenzionati di occupare nuovamente la casa”
Già perché lo stesso alloggio era già stato occupato lo scorso anno e poi sgomberato ad Aprile, ed ora risulta nuovamente occupato abusivamente da Agosto 2022, purtroppo la casa non era stata messa in sicurezza in modo adeguato. Ci spiegano i condomini: “è stata blindata la porta ma le finestre sono rimaste divelte, e gli abusivi utilizzando le impalcature montate per la ristrutturazione del condominio col bonus 110% sono nuovamente entrati in possesso dell’abitazione”.
Si spera che l’ATC possa intervenire rapidamente al fine di ridare decoro ad un quartiere che sta dalla sua cercando di riqualificarsi anche con la rinascita del Punto 13, sito in via Farinelli, di cui proprio l’Associazione AIEF è promotrice.
Che senso avrebbe, si chiedono i residenti, pensare alla rinascita di una zona che fino a poco fa ‘cadeva a pezzi’, proprio per ridare slancio a Mirafiori Sud, se a due passi vi è un’area che invece rischia di divenire, oggi, a causa di poche persone, una zona degradata e da cui i cittadini potrebbero decidere di allontanarsi non sentendosi più tutelati e dunque sicuri?
