Ultimenews.info: Gerardo Ruberto lei ha presenziato come relatore all’appena concluso Forum Club 2024 che si è tenuto a Bologna dal 14 al 16 febbraio, abbiamo avuto modo di ascoltarla in due interventi il primo in cui il focus era: ‘Innovazione, Diversificazione e Sostenibilità’ nel corso di una tavola rotonda del Ciwas, ove era presente anche il Prof Vaia, Direttore generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, abbiamo colto nel suo intervento un pensiero del tutto analogo a quello del Prof Vaia, ossia che il movimento è un farmaco naturale e che il 60% delle malattie si potrebbe prevenire a fronte di un cambiamento nelle abitudini alimentari e fisiche. Quindi in rappresentanza del Polo della Salute ha parlato della proposta di legge ‘Giornata Nazionale Movimento della salute’, può spiegarci più a fondo quale sarebbe la finalità della proposta di legge e perché vi augurate possa essere accolta?

Il 21 marzo Giornata Nazionale Movimento per la Salute, un giorno e una data che ha l’obiettivo di unire tutte le imprese del settore sportivo, natatorio, scuole, movimento fisico, etc… per rafforzare il messaggio  educativo  e di sensibilizzazione  sull’importanza dell’attività fisica per la salute e soprattutto come attività di prevenzione e rinforzare le sane abitudini per essere in forma.  La giornata nazionale del movimento per la salute prevede che ogni società, palestre, piscine, scuole, oratori e  centro sportivi potranno dare il proprio contributo divulgativo della cultura  del movimento  in chiave preventiva e  finalizzata alla salute di ogni persona di ogni età, festeggiando e promuovendo la giornata e il messaggio sociale che in essa è contenuto.     Secondo il Ministero della Salute, in Italia il 46,8%  della popolazione adulta è sedentaria e questo oltre alle difficoltà fisiche da parte delle persone ha conseguenze anche sul Servizio sanitario Nazionale.  Lo scopo della Giornata Nazionale per la Salute è quello di contrastare il dato negativo dei sedentari e favorire un cambiamento della cultura che ad oggi mostra segni negativi nei confronti dell’esercizio fisico , vero e proprio “farmaco naturale”. L’esercizio fisico è alla portata di tutte le persone sia per quanto riguarda costo del  tesseramento alle palestre/piscine,  sia  per la semplicità  di utilizzare le strutture adibite per accogliere chiunque desideri fare movimento. Ecco che la proposta di  Legge, che ci siamo presi carico di progettare e presentare , ha come scopi principali:

  1. Avere una comunicazione istituzionale capace di stimolare le persone a fare movimento, l’impegno dei nostri Governi a sostenere iniziative sociali e culturali per ridurre la sedentarietà nelle persone adulte e nei bambini.
  2. Fare in modo che l’esercizio fisico rientri nelle attività proposte dai medici e dalle istituzioni  
  3. Che possano essere attivate iniziative capaci di rendere più consapevoli le persone che fare movimento fisico conviene per la propria salute e non solo.
  4. Promuovere oltre allo sport l’attività fisica.
  5. L’esercizio fisico come “farmaco”  che un giorno possa essere prescritto dai medici  

Ultimenews.info: Nel corso del secondo intervento invece il focus era maggiormente incentrato sull’importanza del cambiamento anche da parte delle aziende/ club che promuovono il fitness in quanto il consumatore è cambiato ed è dunque importante mettere in campo strategie differenti affinché il consumatore ultimo venga stimolato a frequentare centri fitness. Come Direttore generale GimFIVE, palestre leader nel settore low cost, è partito da una frase di Einstein per aprire la sessione, che cita: “Follia è fare le stesse cose e aspettarsi risultati diversi”. Cosa dovrebbero fare i centri fitness per evitare i fallimenti, moltissime sono le palestre che hanno chiuso negli ultimi anni, e in cosa invece si sta distinguendo la GimFIVE che sta continuando ad aprire nuove palestre?

La frase di Einstein  è molto eloquente e chiara, un messaggio ed un monito per coloro che desiderano proseguire  l’attività imprenditoriale nel settore fitness, una frase che  non lascia scampo, se si continua ad offrire le stesse cose che si offrivano qualche decennio fa cercando solo di migliorare qualche servizio  si è destinati ad essere surclassati da imprese attente alle innovazioni non solo richieste dai consumatori ma  dalla visione  degli imprenditori  che sanno proiettarsi nel futuro. Oggi più che mai bisogna essere imprese  in “tendenza”.  Ad oggi infatti tutti gli sforzi globali per cercare di aumentare la quantità di attività fisica nelle persone, hanno visto piccoli progressi avanzando lentamente a causa della mancanza di consapevolezza da parte delle persone, che fare attività e movimento fisico è necessario “per allungare la vita e vivere meglio l’essere adulto”;  infatti penso che molti imprenditori commettono l’errore di chiedere ai  propri consumatori cosa desiderano ricevere in cambio del pagamento delle quote di adesione alle palestre! Il più delle volte, gli imprenditori, ricevono risposte che non fanno progredire le loro imprese,  risposte che non sono propositive per accogliere nuovi target di clienti, ad esempio rispondo  : « desidero avere un servizio migliore, attrezzi più tecnologici , un servizio più veloce e meno caro, etc.». Target di consumatori che ricoprono solo il 9% della popolazione italiana e che condizionano il mercato del fitness; questo comporta una continua ed estenuante battaglia di prezzi incapace di attrarre il 91% della popolazione italiana. Una cosa monotona migliorata non ha nulla del cambiamento rivoluzionario, cosa di cui ha bisogno il nostro mercato.  I clienti sanno solo descrivere i loro desideri in termini di ciò che stanno già usando; un esempio che calza con quanto ho esposto sino ad adesso: “nel periodo in cui fu introdotto il Macintosh, tutti dicevano di volere computer con MS-DOS migliori, più veloci e meno costosi. Oggi è necessario uscire dagli schemi e dalle regole che hanno fatto conoscere il mondo delle palestre qualche decennio fa,  è il primo passo che si deve  fare per provare a migliorare le prestazioni  della propria impresa appagando le nuove generazioni di consumatori.

La leadership delle palestre  del futuro sarà di quegli imprenditori che vorranno essere non solo  “i migliori al mondo” ma “i migliori per il mondo”.  Non bisogna riposarsi sugli allori.

Non bisogna dare per scontato che le palestre continueranno ad avere successo solo perché il successo si è verificato in passato. Non vi è alcuna garanzia che i consumatori rinnoveranno la propria iscrizione o che altri si iscriveranno. Coloro che si accontentano alla fine non riescono a implementare i miglioramenti e alla fine perdono di vista gli obiettivi aziendali.

GimFIVE  da sempre è leader della semplicità di utilizzo degli ambienti , ampi spazi e nessuna coda da fare  per utilizzare le attrezzature , questo per le persone che hanno fretta , ad esempio, è soddisfare un bisogno che l’80% della popolazione richiede : “tempo” ; 

GimFIVE ha suddiviso gli spazi in modo tale da evitare la noia nel ripetere sempre le stesse cose; abbiamo inseriti spazi per i consumatori che amano muoversi senza nessun giudizio, ma facendo i movimenti in modo corretto, e a qualsiasi ora;  la tecnologia è amica di GimFIVE  esistono area virtual e  intelligenza artificiale per lo studio di  programmi di allenamento, infine una cosa che spesso è dimenticata, ma noi come obiettivo lo abbiamo da tanto tempo, è quello di essere un polo “sociale” per condividere  l’ambiente anche per scambiare  qualche parola tra amici.  Insomma noi diciamo che le persone hanno al primo posto la famiglia, al secondo posto il lavoro e al terzo posto hanno GimFIVE .  

GimFIVE i suoi valori ‘libertà, semplicità,amicizia‘ la rendono vincente

Ultimenews.info: Gerardo lei è anche autore di un libro ‘Prima la salute’ in cui si evidenzia come l’esercizio fisico è in primis un farmaco naturale perché il movimento, in tutte le sue forme, porta al benessere. Crede, dunque, che il successo della GimFIVE possa anche passare dai suoi tre valori ‘ libertà , semplicità, amicizia’, ossia abbia centrato i desideri dei tesserati, in palestra può iscriversi chiunque senza paura del giudizio, ma al solo scopo di ‘stare bene’ e muoversi?

GimFIVE ha nei suoi principi, valori ed etica l’appagamento dei desideri dei tesserati, la semplicità all’accesso nelle sedi, l’utilizzo delle 12 aree a tema di facile gestione dei movimenti e degli esercizi fisici, il supporto dei nostri collaboratori durante la scelta e l’acquisto dell’abbonamento da parte dei tesserati; gli spazi che danno senso di libertà e di comfort in un ambiente amichevole privo di giudizi. Nelle nostre sedi sono tutti benvenuti, le persone sentono di essere lì per fare movimento, non vengono giudicate durante l’attività fisica non vengono mai sottoposti ad allenamenti  lunghi che stancano e sanno poco di benessere . Noi diciamo che 30 minuti di movimento sono utili alle persone che fino al giorno prima non avevano idea di cosa succedesse nelle palestre. Ci teniamo a far sentire bene le persone anche sotto il punto di vista mentale, no sforzi inutili sì al giusto movimento fisico.

Di Erica Venditti

Erica Venditti, Classe 1981, giornalista pubblicista dal 2015. Ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino. Sono cofondatrice del sito internet www.pensionipertutti.it sul quale mi occupo quotidianamente di previdenza.