Interessante e divertente l’intervista che Momi, ideatore del programma NDC, ha fatto a Michele Bicocchi e Lorenzo Baroncelli, due ragazzi giovanissimi, nemmeno trentenni, che, da competenze differenti , ma sempre nel campo della cucina, uno pizzaiolo, l’altro più chef, sono riusciti a creare un brand noto su Instagram come 4hands4gourmet.
Il nome 4hands non é affatto casuale, spiegano Michele e Lorenzo, lo scopo é proprio quello di diversificarsi dai classici nomi utilizzati da chi ha blog e pagine di cucina, ma soprattutto voler enfatizzare il fatto che la loro caratteristica é proprio lavorare insieme, dunque, a 4 mani.
Cosa li accomuna? Certamente la voglia di mettersi in gioco, il fatto di non essersi mai arresi, l’essere amanti delle sfide, la simpatia e la solarità e, a mio avviso, l’umiltà, virtù ormai sempre più rara specie da trovare tra gli influencer ed i food blogger.
Sono ragazzi che si sono creati dal nulla, dopo tentativi ed errori, ed oggi contano sulla loro pagina ben 148 mila followers, un numero di tutto rispetto. Lo scopo dei loro video é quello di rendere fattibili a tutti le ricette, d’altronde come dice Lorenzo, la cucina che hanno in mente é più quella da trattoria, dai sapori autentici e ripetibili, quel canale che tutti possono guardare, perché le ricette sono effettivamente fattibili nelle case dell’italiano ‘medio’, con competenze medie e risorse economiche normali. Per intenderci i sapori ‘della nonna’, quei sapori e saperi, scusate il gioco di parole voluto, che necessitano di essere tramandati.
Si punta certo alla qualità delle materie prime, ma anche all’abbondanza e alla cucina intesa come convivialità. Nel loro profilo si definiscono food creator e oggi sono principalmente degli chef a domicilio.
Ovviamente come é mia consuetudine fare, quando decido di dedicare un articolo a qualcuno che mi colpisce, sono andata a vedere differenti video sul loro profilo, devo dire che hanno davvero una bella dote: sanno rendere semplice tutte le ricette. Risultano simpatici, molto espressivi e si percepisce una bella amicizia dietro alla telecamera, dettaglio che non é sfuggito anche nel corso dell’intervista da Momi.
Crediamo che possano essere di esempio ‘sano’ e positivo per tutti quei ragazzi che ancora non sanno bene cosa fare della propria vita e dei propri sogni, di seguito la loro intervista, per chi se la fosse persa:
