Nella 50esima puntata di NDC, format ideato da Momi El Hawi, imprenditore nel campo della ristorazione, abbiamo conosciuto un personaggio davvero singolare, come dice lui ‘di nicchia’, stiamo parlando di Gianmaria Vassallo che nel suo profilo Instagram per descriversi si definisce Artista, Comico, Attore, Canzonettista, ma da Momi ci tiene a precisare: che faccio nella vita? ‘In realtà cerco di fare tutto quello che mi piace legato alla Toscana” . Gianmaria risulta da subito divertente, l’intervista con Momi risulta piacevole da ascoltare, si comprende subito che il nostro ospite sa stare dinanzi ad una telecamera, e che è solito vivere ‘in scena’. Infatti nel corso della puntata nel raccontare al pubblico chi è e cosa ama del suo lavoro emergono subito dei tratti, potremmo dire innati, tant’è che Gianmaria scopre praticamente la sua passione per il palcoscenico già da piccolo, quando d’estate i genitori scoprono che l’unico modo per calmarlo quando fa i capricci e portarlo dove gli animatori provano gli spettacoli per la sera, lui seppur davvero piccolo, vede quel piccolo palcoscenico come una ‘magia’ , rimane incantato e ha l’impressione che su quel palco ci sia una realtà diversa, che riesce a far dimenticare ogni problema chi guarda. Un mondo quello del palcoscenico e delle storie su di esso raccontate in grado di portare allegria, pace, serenità sia per chi osserva, sia per chi con la passione sale e dà vita al proprio personaggio.
Una passione che va in scena: chi é Gianmaria Vassallo?
Nel tempo questa passione aumenta al punto da portare Gianmaria a studiare e a cercare di arrivare al suo sogno che è quello appunto di mettere in scena, con canti e freestyle, e scenette la tipicità Toscana. Vi invitiamo a guardare i suoi video su Instagram che sono davvero molto belli non solo nei contenuti, ma anche, a mio avviso, per il messaggio sociale che vi è dietro: in moltissimi video infatti gli attori principali sono anziani, che grazie a Gianmaria tornano a sentirsi parte attiva e promotori delle loro origini.
Oggi parte di questa sua cultura è giunta anche in radio, Radio Utopia, 95.6 FM, dove dalle 13 alle 15 in diretta ogni giorno con la trasmissione ‘Maledetti Toscani’ cerca di far sorridere, raccontando aneddoti e peculiarità della Toscana appunto. Amico di Pieraccioni chiede spesso, racconta a Momi, un suo parere prima di pubblicare un video, o dopo aver scritto una sceneggiatura, provvidenziale, di recente, l’intervento proprio di Pieraccioni per sbloccare uno stato d’ansia pre spettacolo che avrebbe rischiato di compromettere la prima messa in scena di ‘Chiacchiericci’, uno spettacolo che ha fatto sold out a Maggio e che a breve tornerà ad essere rappresentato, nello specifico il 29 novembre alle 21 al Teatro di Fiesole, Fi. Talvolta racconta Gianmaria la paura, determinata in questo caso dal grandissimo lavoro svolto in pochissimo tempo tra sceneggiatura, messa in scena, prove ed organizzazioni, può paralizzare, e quella che generalmente da ansia si trasforma in energia quando si sale sul palco quel giorno invece rischiava di compromettere il tutto, perché non ricordava più le battute, l’intervento provvidenziale di Leonardo Pieraccioni che lo ha raggiunto in camerino tranquillizzandolo e spostando il focus su altro ha permesso la messa in scena di quello che è stato poi uno spettacolo di successo.
Di cosa parla Chiacchiericci? Esisteva il Gossip nel Rinascimento?
In breve Chiacchiericci che nasce, ci dice, per caso sfogliando un libro in cui si raccontavano aneddoti ‘piccanti’ del Rinascimento, da cui Gianmaria ipotizza quale Fabrizio Corona dell’epoca potesse aver ‘spifferato’ tali curiosità, mette in scena un percorso comico ed emozionante a cavallo tra fantasia e veri fatti della storia che portano ad indagare le vite private dei personaggi del 1500, ed ecco che qui entra in campo tale Puccio Canacci, interpretato appunto da Vassallo, un burbero corniciaio che invita l’illustre Giorgio Vasari, interpretato da Marco Bartolini, nella sua bottega, sperduta nella campagna toscana, dove gli racconta storie intime e vicende private di grandi personaggi di quel tempo. La domanda che resta di fondo è : Come può un simile individuo conoscere aspetti così delicati dei grandi nomi del Rinascimento? Sono chiacchiericci inventati oppure nascondono un misterioso segreto? Esisteva già il Gossip nel Rinascimento?
Gianmaria Vassallo ci ha davvero incuriositi per la sua capacità di linguaggio, per la sua ironia, per la sua semplicità nel descrivere il suo lavoro che semplice non è affatto, ci ha fatto scoprire un mondo forse ‘di nicchia’, canzoni e spettacoli in Toscano, ma davvero di grande spessore. Vi invitiamo a curiosare la sua pagina Instagram per vedere da vicino, cosi come ho fatto io incuriosendomi dopo l’intervista, il talento che lo contraddistingue.
D’altronde lo scopo della rubrica di Momi è scoprire personaggi interessanti che possano spronare le nuove generazioni a seguire il proprio sogno nel cassetto, e a uscire dalla propria ‘confort zone’ al fine di provarci sempre!
Gianmaria è l’esempio di chi crede nel proprio talento e lo vuole rendere ‘pubblico’ a 360° facendo divertire e portando scena peculiarità del mondo Toscano. Per chi si fosse perso la super intervista, eccovela integrale:
