Bellissima la 52esima puntata di NDC condotta da Momi, una di quelle in cui scoprendo un personaggio nel corso dell’intervista, conosci praticamente il suo alter ego, già perché Gabriele Puccetti, cantante, appassionato di teatro, doppiaggio e di tutto ciò che sono le discipline artistiche, ci ha presentato anche Sheyla, che lui definisce ‘la sua parte femminile’, una donna vanitosa, buona, con i suoi mille problemi, mamma di due figlioli, che è oggi è separata e che è in cerca di un nuovo amore.

Gabriele che ha iniziato sin da bimbo ad appassionarsi al canto ed al teatro, ha sempre pensato che per essere un artista bisognasse essere un po’ tristi e maledetti, poi nel tempo si è reso conto che in realtà aveva innata la passione per la comicità ed ha iniziato a lasciare che questa venisse ‘ a galla’ nei suoi sketch

Un giorno per caso, forse anche influenzato dal talento ironico della mamma che gli faceva le parodie delle canzoni per farlo divertire quando era piccino, ha creato la parodia di una canzone di Tananai, che poi messa sui social è divenuta piuttosto virale, da lì il pensiero che forse quella potesse davvero essere la sua strada. Far divertire gli altri, ma allo stesso tempo non fare contenuti poveri di significato ma che potessero portare in scena anche valori da condividere e soprattutto i problemi di tutti i giorni, vissuti e narrati però con la semplicità e la genuinità di Sheyla, una ragazza ricciolona dai capelli verdi. Inoltre su Instagram vi sono tantissime canzoni, parodie, ove si vede anche il talento canoro di Gabriele.

Sheyla è la classica ragazza, ovviamente interpretata sempre da lui, che non ha avuto modo di studiare, dunque è rimasta un po’ sempliciotta, a volte facilmente influenzabile, alla quale la vita non ha concesso grandi soddisfazioni, un matrimonio naufragato e dunque un padre di famiglia poco presente per i suoi figli, oggi fidanzato per giunta con quella che credeva essere una sua amica, e due figlioli, un maschio, Bryan, ribelle, che nutre probabilmente rabbia nei confronti del contesto famigliare e vive in continuo conflitto con la madre, che nonostante tutto lo ama, e Zuleika, dolce, quasi un clone della mamma, buona, generosa nei confronti degli altri.

Gabriele Puccetti, la passione, l’amore ed essere sé stessi: valori imprescindibili per ‘arrivare alla gente’

Gabriele nel corso dell’intervista con Momi è un fiume in piena, è davvero un piacere ascoltare parlare un ragazzo così giovane di amore passionale, di valori importanti, della necessità di stare bene con sé stessi per poter trasmettere agli altri la propria passione. Grande amante anche dei segni zodiacali e della sinastria (compatibilità nella coppia tra gli stessi) si racconta senza maschere. Inutile, spiega, essere ‘figure’, come si dice a Livorno, ossia essere ‘finti’ crearsi un copione, sui social, solo per fare ridere o compiacere gli altri, se poi si è tristi e non soddisfatti nella vita, meglio meno likes, essere autentici ed amare il personaggio che si vuole trasmettere, perché in fondo facendo così si arriva poi davvero alla gente ed il successo diventa quasi una conseguenza. Come se il mondo intorno cogliesse poi energie positive e restituisse parte di quel successo che non è altro che il frutto della propria passione.

Sono poi come di consueto sono solita fare quando un personaggio mi colpisce, andata a vedere la sua pagina Instagram, incuriosita dallo sketch fatto nel corso dell’intervista in cui abbiamo appunto avuto il piacere di conoscere per qualche minuto Sheyla. Il profilo risulta molto seguito, Sheyla si manifesta in tutta la sua originalità, vi consigliamo di andare a curiosare e di guardarvi qualche spezzone, siamo convinti che tutti abbiano una volta nella vita incontrato una Sheyla e che in fondo noi donne per qualche dettaglio, vuoi le unghie ‘finte’, vuoi le ‘sfighe’ amorose, vuoi i figli ribelli con cui lottare ogni giorno, vuoi per le chat di classe, sotto alcuni aspetti siamo un po’ tutte identificabili con le storie narrate da Sheyla, forse è per questo che il personaggio piace, perché con ironia descrive alcuni aspetti della vita di tutti i giorni.

Gabriele possiamo dire che rispecchia a pieno il senso della rubrica ideata da Momi NDC, non diciamoci caxxate, perché è stato davvero molto esplicito nel raccontare chi è oggi, come è arrivato ad essere la persona che è : semplicemente ascoltandosi e seguendo le proprie passioni.

Per chi si fosse perso l’intervista, la riproponiamo qui:

Di Erica Venditti

Erica Venditti, Classe 1981, giornalista pubblicista dal 2015. Ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino. Sono cofondatrice del sito internet www.pensionipertutti.it sul quale mi occupo quotidianamente di previdenza.